IL FATTO

Scafati, pizzo alle imprese: trenta a processo

Udienza preliminare per gli imputati coinvolti nel blitz che smantellò il clan Buonocore-Matrone

SALERNO - Affronteranno l’udienza preliminare i 30 imputati nella maxi operazione anti-camorra legata alla riorganizzazione del clan camorristico Buonocore-Matrone a Scafati, con la data prevista per martedì davanti al Gup Carla Di Filippo del Tribunale di Salerno. La Dda ha chiesto il giudizio per tutti, sostenendo l’esistenza di un’organizzazione mafiosa capeggiata dal 47enne Giuseppe Buonocore, alias “Peppe Scafati” genero dello storico boss scafatese Francesco Matrone detto "Franchino 'a belva", attualmente detenuto al 41-bis. Il meccanismo ricostruito dalle contestazioni individua Buonocore in primo piano sin dalla scarcerazione, avvenuta a fine 2016, con la riorganizzazione del clan attraverso una fitta serie di azioni criminali per controllare il territorio e che aveva base nel bar Roxy.

Alfonso T. Guerritore

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